Scarpe da Uomo: la Storia

Le calzature, soprattutto quelle da uomo hanno una lunghissima storia, tanto che recentemente in Armenia, è stata ritrovata la più antica scarpa mai scoperta fatta di pelle e lacci costruita più di 5.500 anni fa; prima di allora, gli uomini primitivi si coprivano i piedi solo con foglie o fibre vegetali.

La prima evoluzione delle scarpe si ebbe con gli egiziani, popolo noto per la loro attenzione ai dettagli ed all’estetica: le loro calzature tipiche erano quelle che noi conosciamo, come sandali, che per un primo periodo erano costruite utilizzando ancora fibre vegetali ma poi si passò ad usare la pelle che abili acconciatori coloravano e decoravano con lamine d’oro.

I sumeri, gli assiri ed i babilonesi per far fronte alle condizioni metereologiche  crearono i primi stivali, con tomaie che arrivavano anche fino alla coscia mentre i persiani inventarono le prime suole ed i primi tacchi in sughero.

I greci in primis ed a seguire i roman,i furono grandi maestri nella costruzione di calzature, perchè entrambi avevano pensato ad un modello per ogni evenienza. I greci avevano l’embas, che era un piccolo stivale con i lacci che arrivavano a mezza gamba, l’embates, uno stivale in cuoio usato dai cavalieri e infine l’endromis, un piccolo stivale utillizzato per andare a  caccia e per i lunghi viaggi. I romani sono stati i maestri del sandalo,  il caligae, molto robusto ed adatto per resistere durante le lunghe battaglie.

Dal medioevo fino al XIX secolo,  le calzature da uomo non hanno avuto una grande evoluzione., infatti gli unici cambiamenti furono estetici, perchè i modelli costruitti e messi in circolazione seguivano le tendenze ed i gusti delle mode, che spesso andavano a discapito della funzionalità e della salute di chi le indossava. Inoltre, nel primo medioevo in Italia arrivarono i primi modelli di scarpa chiusa e nel XVIII secolo si ebbero le prime scarpe da uomo con il tacco in legno o in acciaio. In questo periodo, si svilupparono anche nuove tecniche di costruzione che però diedero alla luce paia di scarpe composte da calzature lineari che non avevano differenza tra il piede sinistro e destro.

Solo alla fine del XIX secolo si è ritornati a produrre scarpe differenti in forma per il piede destro ed il sinistro. Negli anni 50 e 60 del XX secolo, le scarpe acquistarono notevole importanza e rilevanza nella moda con la creazione di modelli sempre nuovi e delle scarpe da ginnastica con la caratteristica suola in gomma chiamate sneakers. Oltre alle scarpe da ginnastica, l’uomo moderno ha dimostrato di apprezzare anche i mocassini, gli stivali di ogni misura, e le scarpe artigianali in pelle per essere sempre eleganti.

Gli Italiani in questo periodo diventano leader nella produzione di calzature d’alta moda invidiate e desiderate in tutto il mondo. Marchio italiano storico nel mondo delle calzature è Ferragamo a cui è stato dedicato un intero museo pieno di calzature d’importanza storica ed indossate dai vip di tutto il mondo.